Posted on

CHILE

“Chile” è poesia delle occasioni, la quale rivela la magia e la tragedia nascoste dentro la vita di ogni giorno, dentro i suoi oggetti, dentro gli eventi – piccoli o grandi che siano – che segnano lo scorrere del tempo quotidiano.
Il simbolismo dell’autore è tanto ermetico quanto cristallino e mirato: Molinaro individua un oggetto (la toppa con la bandiera del Cile, le scarpe), o magari fotografa un singolo momento (la seduta dal dentista, la mattina di Capodanno), e li trasforma in un’immagine emblematica e misteriosa, capace di evocare una miriade di possibili significati, un’infinità di relazioni nascoste.
“Chile” merita di essere studiato e assaporato, perché ha il pregio di disegnare i contorni del microcosmo – estetico e personale – dell’autore, e lo fa in punta di piedi, con una precisione quasi maniacale.