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CALCIO. LA STAGIONE 2018-2019 A FUMETTI

Copertina Calcio 2018-2019

Edizioni Terra marique propone la prima pubblicazione della Collana Grafite, dedicata al fumetto.

Calcio. La stagione 2018-2019 a fumetti

Un libro che ripercorre la stagione calcistica 2018-2019.

La Serie A, la Nazionale, la Coppa Italia e le coppe europee raccontate nei loro fotogrammi più emozionanti.

Una pubblicazione originale, che mira a costruire, stagione dopo stagione, un archivio storico del nostro calcio, utilizzando il meraviglioso linguaggio dell’arte illustrativa.

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PAROLE ERRANTI

Immagine copertina Parole erranti

Più che poesie, l’autore ama definirli pensieri erranti, racconti di viaggio nati da un linguaggio distante anni luce da quello che la sua professione, tra numeri e calcoli, richiede. Il viaggio è il filo conduttore di una narrazione che dialoga con le immagini, con i colori e le sfumature impresse negli scatti del quotidiano, così come nelle fotografie che ritraggono luoghi lontani. L’esperienza dell’autore si trasforma in fonte di ispirazione per racconti intimi ed emozionanti.

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COCCI DI VITA

IO BAMBINA

Sfilavo le spighe verso l’alto con la manina tenera di allora, lo facevo con tutta la forza affinché il risultato fosse certo.

Il pennacchio a punta significava che sarebbe stato maschio, altrimenti sarebbe stata femmina.

Avevo otto anni, in questo modo ipotizzavo il sesso del mio primo figlio quando sarebbe venuto al mondo.

Non era previsto nei miei pensieri di bimba che ciò potesse non accadere.

I bambini nascono e io ne avrei avuto uno.

Durante l’infanzia sentivo forte il desiderio di maternità: seppur fosse un pensiero prematuro, tutto ciò che era legato a una nuova vita, sia negli animali che nelle persone, mi coinvolgeva fortemente.

Quando a sei anni assistetti per la prima volta alla nascita di un capretto dentro la piccola stalla in cui mia mamma teneva le sue adorate capre Bilita e Gina, mi resi subito conto a quale miracolo stessi assistendo.

Il belare di Bilita mentre la testa del capretto faceva capolino non mi turbò: era un dolore buono, necessario, finalizzato a una gioia profonda anche per una capra, pensai. La tenerezza con cui la mamma lo pulì con la lingua, i suoi occhi dolci ancora sofferenti mentre la placenta penzolava dal suo corpo, l’odore del fieno sotto di lei misto a quello del sangue, il calore umido formatosi per il suo e il nostro respiro rendevano quel posto incredibile.

Mi accoccolai vicino alla mamma, come a ringraziarla di avermi fatta femmina, destinata a procreare.

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FUORI CASA

Nel nuovo romanzo di Marzia Mineo, la vita del pendolare non è certo facile, né piacevole. Bisogna provarla almeno una volta per poterne parlare, non per sentito dire, ma per esperienza vissuta.

Le abbreviazioni sono d’obbligo perché luoghi, persone e fatti potrebbero essere facilmente identificabili.

I protagonisti potrebbero anche offendersi e citare la narratrice per danni morali o per diffamazione (ne sarebbero capaci!).

Si useranno dunque dei nomi di fantasia, delle distanze approssimative, dei luoghi verosimili.

Si preferisce lasciare piena libertà nel tracciare il tragitto partendo dal capoluogo di provincia (forse) verso un qualsiasi punto cardinale e non, raggiungibile lungomare o entroterra della Sicilia.  Un nuovo romanzo per la casa editrice Edizioni Terra marique.

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UNA SETTIMANA DA CANE

Mariangela Pasciuti, pedagogista, dirigente scolastico, docente universitario, dopo aver scritto decine di libri di psicologia, pedagogia, didattica, da qualche tempo si dedica ad altri registri narrativi.

Giuseppe Vitale usa il disegno come una lingua da parlare tra neologismi e strafalcioni. Dopo studi scientifici, di storia medievale e di pedagogia dell’immagine, è attualmente impegnato nelle scuole della provincia di Reggio Emilia come atelierista e formatore. Lavora nell’editoria da circa dieci anni.

 

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UNA PICCOLA VOCE DAVANTI A BISMANTOVA

Quara

Nelle prime mattine della mia vita

stan scritti

i miei monti, le vette,

la luna e le stelle.

Il campanile del paese

che suonava l’aria del giorno che veniva.

Due valli

in dolce bisticcio

per chi aveva più terra al sole

più terra all’ombra.

È passata una vita.

Non ho ancora deciso

quale sguardo

piace più al cuore.