Autori

Mirco Tugnoli, scribacchino e fotografo naturalista, è laureato in Scienze Naturali.
Oltre a progettare servizi per la gestione del verde, ama raccontare le sue visioni in veri e propri spettacoli dal vivo, oppure durante le passeggiate fra le piante dei boschi e dei giardini italiani. 
Già autore di “Il valore economico degli alberi” (2012), “Tutti i colori del verde” (2013), “Nella bellezza io ritorno” (2015) e “Il mago dei giardini” (2018), è alla sua prima pubblicazione con Edizioni Terra marique.

Marzia (Maria Letizia) Mineo, da quando ha imparato a scrivere, a sei anni, non si è più fermata. Per vivere insegna o meglio fa finta di insegnare in un istituto professionale di Palermo, dove dovrebbero formarsi cuochi, pasticcieri, hostess in un settore splendido ma poco sfruttato. Reagisce al malumore e alle poche gratificazioni con la scrittura.
Individualista e solitaria per scelta, attraverso la pagina scritta fissa ricordi, figure e immagini. Ironica e pungente, si diverte scrivendo e leggendo qualche suo brano ai suoi alunni, coinvolgendoli in forme teatrali. Un’alunna, non comprendendo lo stile insolito della sua prof, l’ha chiamata buffona e in un certo senso lo è: sa ridere per non piangere.

Copertina di Una settimana da cane

Mariangela Pasciuti, pedagogista, dirigente scolastico, docente universitario, dopo aver scritto decine di libri di psicologia, pedagogia, didattica, da qualche tempo si dedica ad altri registri narrativi.

Giuseppe Vitale usa il disegno come una lingua da parlare tra neologismi e strafalcioni. Dopo studi scientifici, di storia medievale e di pedagogia dell’immagine, è attualmente impegnato nelle scuole della provincia di Reggio Emilia come atelierista e formatore. Lavora nell’editoria da circa dieci anni.

Massimo Gelmuzzi nasce a Modena nel 1971, da quasi trent’anni è un private banker abilitato all’offerta fuori sede, lavora per Banca Generali, è iscritto all’Albo Unico dei Consulenti Finanziari, certificato DEFS. Lavora con grande passione e responsabilità, consapevole di essere, prima di un consulente, un risparmiatore e un investitore e che le scelte finanziarie di oggi avranno un forte impatto nel futuro.

Linda Magnoni è nata a Reggio Emilia nel 1992 e fa parte della generazione dei Millennials, cioè di chi è venuto al mondo tra i primi anni ’80 e gli anni 2000. Ama definirsi una cavriaghese doc, anche se le sue radici affondano un po’ più in là nelle terre emiliane. Dopo il liceo classico si è laureata a pieni voti in Lettere moderne e in Cinema, televisione e produzione multimediale all’Università di Bologna. Collabora come critica cinematografica per la rivista “Cineforum”, oltre che per “Telereggio”, e come giornalista per la stampa locale, scrivendo soprattutto di cultura e spettacoli per la “Gazzetta di Reggio”. Si occupa della diffusione e della valorizzazione del territorio reggiano come community manager della pagina @igersreggioemilia. È insegnante di lettere e una divoratrice di libri, film e opere d’arte.

Sveva Borghini, nata a La Spezia nel 1986, vive in un paese dell’entroterra spezzino, immerso in una natura viva e selvaggia, da cui trae ispirazione per i suoi scritti. Formatrice e pedagogista, dopo le lauree conseguite presso l’Università degli Studi di Genova, già da qualche anno si interessa di Apprendimento Esperienziale e in Natura: ama definirsi “facilitatrice della relazione” tra animali umani e non umani.
La scrittura è il suo strumento primario per armonizzare se stessa e trasmettere suggestioni che facciano riflettere sulle tematiche a lei più care, secondo una prospettiva selvatica e divergente.

Michele Attanasio nasce nel 1968 a Napoli, dove trascorre i primi anni della sua vita. Nel 1982 segue i suoi genitori a Bologna, dove vive tuttora. È sposato, ha due figli e svolge l’attività di manager tra la sua città e Modena. Fin da piccolo è un accanito lettore. La passione per i libri, i viaggi e i vini sono gli strumenti che usa per tenere viva la sua innata curiosità. Si avvicina alla scrittura quasi per caso, prendendo appunti di viaggio e abbinandoli alle fotografie. L’idea di scrivere un romanzo nasce da un’altra sua passione, quella per i pittori impressionisti.
“Il sarto di Monet” è la sua prima pubblicazione.